10 STEP PER CREARE IL PROPRIO BRAND DI MODA

Il segreto per creare un proprio brand di moda? Inziare con il piede giusto, affidandosi ad un’azienda di produzione tessile seria e competente.

Ecco alcuni consigli di Trondoli Group srl per aiutarti a delineare alcuni step fondamentali per gettare le basi di un futuro di successo di un brand di moda.

1. Scegliere il momento giusto nella propria carriera

Il momento giusto per creare il proprio brand di moda arriva dopo esperienze in altre maison: sono pochi gli stilisti ad essere pronti per il grande salto subito dopo il diploma in una scuola di moda.

Quando uno stilista ha davvero ben chiaro che bisogna anche sapersi muovere bene nel mondo del business, solo allora è pronto a fare il salto. Inoltre, prima di mettersi in proprio bisogna avere chiaro, e avere condiviso, un business plan che si basi su elementi concreti.
Spesso prima di mettersi subito in proprio, è meglio capire, dall’interno di una maison, come funziona un’azienda, da un punto di vista creativo e di business, e poi pensare a un proprio progetto.

2. Bisogna avere l’attitudine giusta

Una carriera da solista non è facile: è indispensabile prepararsi alle difficoltà inevitabili in un mondo competitivo come quello della moda e creare intorno al proprio brand un team affiatato.

Uno stilista che decide di fondare il proprio brand deve credere in sé, non cadere di fronte alle prime difficoltà, sapere gestire bene le relazioni, essere creativo e imprenditoriale al tempo stesso.

Non è facile avere tutte queste qualità: per questo è importante avere accanto un buon team che sostenga il fashion designer.

3. Tutelarsi legalmente

Proteggere il proprio brand è fondamentale, fin dall’inizio. Se il marchio è registrato correttamente da subito e i contratti con fornitori e collaboratori sono chiari e legalmente validi fin dall’inizio, si evitano guai anche più dispendiosi in futuro.

La protezione del proprio brand, sia esso il nome dello stilista che altra denominazione o logo, è di primaria importanza. Andrà in primo luogo effettuata una ricerca di anteriorità per verificare che il marchio non appartenga già ad altri.

Sarà poi opportuno depositarlo come marchio comunitario, proteggendolo quindi con un unico deposito nei paesi della UE, ed estendendolo poi come marchio internazionale o nazionale nei paesi di maggiore interesse.

La registrazione del brand è valida per 10 anni è può essere rinnovata anche ripetutamente.

4. Studiare il mercato e individuare il proprio target

La moda è un settore in costante evoluzione, quindi potrebbe sembrare che ci sia mercato per qualsiasi tipologia di collezione. Prima di dare vita a un brand, però, è buona norma condurre indagini di mercato e studi preparatori per verificare l’esistenza di un terreno fertile per una nuova idea.

Ci sono ampi margini di crescita per chi si mette alla prova con segmenti di mercato di nicchia come il curvy, il bridal o l’abbigliamento per bambini.

Bisogna fare molta ricerca di mercato prima di lanciare un brand, e la cosa più importante è imparare a conoscere il cliente potenziale.

5. Creare il proprio business plan

Il business plan è la parte più importante di un progetto di successo: partire con le idee chiare sui tempi e sulle modalità di lancio ed espansione è imprescindibile.

Il business pla aiuta a esporre la visione e gli obiettivi dell’azienda, come e quando si intende raggiungere i propri scopi. E’ un documento che deve essere condiviso con i potenziali investitori, ma è anche uno strumento comunicativo utile a illustrare la tua strategia di business al tuo team, ai fornitori e ai soci, e a chiunque altro lavori con te a stretto contatto per raggiungere i tuoi obbiettivi.

6. Trovare i fondi

All’inizio, quando si dispone di piccole somme di denaro, è più facile rivolgersi a un ‘angel investor’, un investitore informale, di solito amici o parenti che sono disposti a sostenere te e le tue idee, perché hanno fiducia e credono in te.

Ma successivamente, quando il brand comincia a crescere e diventa più solidosi possono cercare investitori professionisti  per ottenere somme più grandi, oppure chiedere un prestito in banca. Bisogna cercare investitori che oltre al capitale possano anche contribuire con know-how, contatti e altri canali che possano aiutarti a far crescere il tuo business.

7. Scegliere la giusta azienda di produzione tessile

La scelta del giusto partner per produrre le collezioni è un passaggio fondamentale così come la scelta di che rapporto contrattuale instaurare.

E’ necessario leggere le caratteristiche dell’azienda produttiva, esaminare i progetti con cui un’azienda ha lavorato o sta tuttora lavorando.

Per esempio, se un’impresa tessile è molto forte su collezioni leggere, e il designer lavora su abiti per la sera, questa, banalmente, è già una caratteristica di partenza da tenere in considerazione.

8. Impostare correttamente la produzione

Le bozze dello stilista prendono vita nel modello, su cui verrà basato lo sviluppo delle taglie. Prima di produrre la collezione, poi, serve anche la selezione dei giusti tessuti, pellami, accessori.
Dal figurino si passa a un disegno tecnico in cui il designer spiega ai modellisti come vorrebbe che fosse il capo. Poi il modellista realizza il cartamodello e, in seguito, il prototipo.

L’ideale è avvalersi di un’azienda tessile che si occupa di tutti i processi produttivi come Trondoli Group srl, per controllare meglio la qualità di ogni fase tessile.

 

9. Scegliere il giusto showroom

Una volta che la collezione è pronta, è necessario farla arrivare al mercato. Indispensabile, a questo scopo, scegliere lo showroom giusto

Vista la continua evoluzione del mercato, lo stilista deve valutare se lo showroom ha caratteristiche internazionali e considerare il potenziale del proprio brand in ciascuna area geografica. Deve esserci un continuo flusso di comunicazione tra marchio, showroom e clienti.

Lo showroom al contempo deve possedere un team di professionisti che proponga il brand ai clienti adatti, che lo informi sull’andamento delle vendite e riporti i feedback sulla collezione. Un aiuto a 360 gradi in merito ai passi e alle scelte da intraprendere per lo sviluppo e la crescita della linea.

10. Stabilire una strategia distributiva

Come si posiziona il brand sul mercato? Sicuramente è necessario valutare il marchio a livello mondiale in un’ottica di medio-lungo termine, basandosi anche sulla capacità produttiva del brand.

Sei uno stilista?

Trondoli Group SRL si rivolge agli stilisti per la realizzazione di campionari di abbigliamento femminile.

Il team è composto da personale altamente qualificato con una profonda passione per il proprio lavoro, macchinari all’avanguardia e l’accurato controllo nell’azienda di tutte le fasi del ciclo produttivo hanno permesso a Trondoli Group SRL di specializzarsi nel confezionamento di abbigliamento femminile in grado di soddisfare a pieno qualsiasi richiesta del cliente.

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