Lo scopo del collaudo dei tessuti è quello di analizzare le caratteristiche fisiche del capo di abbigliamento, ossia: lunghezza, altezza, presenza dei difetti (individuazione visiva da parte di un operatore e successiva marcatura manuale o computerizzata).

Durante il controllo dei tessuti può essere verificata la stabilità dimensionale e i capi di abbigliamento possono  essere  sottoposti  a  trattamenti  di  vaporizzaggio  per  conferire loro la  necessaria non variabilità in termini di restringimento o allungamento.

Quest’operazione, se effettuata, richiede uno stiro sul capo finito. Il trattamento di stabilizzazione dei tessuti si pone l’obbiettivo di unificare i restringimenti o gli allungamenti dei tessuti alla lavorazione, compensando le diverse caratteristiche di finissaggio date dai fabbricanti.

Durante l’operazione di pressatura il tessuto dovrebbe presentare una variazione dimensionale (intesa in genere come restringimento) intorno all’1%÷1,5% in quanto, per valori superiori si avrebbe la formazione di difetti tipo imborsi (ondulazioni) delle parti cucite.

Trondoli Group Srl per avere una qualità costante dei prodotti tessili esegue regolarmente dei controlli.

Se il controllo dei materiali viene effettuato fin dalle prime fasi di lavorazione si ottiene non solo la sicurezza della qualità, e quindi la soddisfazione della clientela, ma anche una riduzione dei costi.

Si tratta di un collaudo per determinare le caratteristiche richieste alla merce fornita, onde poter presentare tempestivamente un reclamo al fornitore in caso di eventuali difetti.

Consiste ad  esempio, nell’esame del tipo di articolo, del colore, del disegno, della  lunghezza  e  altezza  del  tessuto,  della  grammatura, e nell’accertare l’assenza di difetti sul materiale fornito.

I difetti della merce hanno origine nelle fasi di produzione del filato, produzione del tessuto e nei processi di finissaggio. I difetti sono, ad esempio, variazioni del grado di finezza, bottonature, nodi, fili slegati, difetti di legatura, differenze di colore, macchie, buchi, strappi, deformazioni trasversali, ecc.

Stabilire i dati tecnici dei materiali serve per comunicarli ai singoli reparti dell’azienda, in modo da evitare eventuali anomalie e ritardi nella produzione: controllo della materia prima, individuazione del diritto del tessuto, determinazione della direzione di taglio, controllo del comportamento delle cuciture, controllo del comportamento alla stiratura e infine comportamento nell’uso dei capi confezionati.

Il controllo qualità è in primo luogo un compito del reparto preparazione lavoro e viene eseguito sia sui prodotti semilavorati che sui prodotti finiti.

All’arrivo dei materiali ha luogo un esame visivo dei tessuti e delle fodere, per accertare la perfezione della tessitura, verificare la larghezza delle pezze e la presenza di eventuali deformazioni trasversali. Anche le interfodere, i bottoni, le chiusure lampo, i nastri, ecc., vengono esaminati per verificare la funzionalità e la lavorabilità.

Al momento di realizzare la collezione, Trondoli Group SRL nel reparto sviluppo modelli, in collaborazione con gli addetti alla preparazione del lavoro, vengono prescritte e rese obbligatorie nel piano di produzione, le prescrizioni di lavorazione, i margini per le cuciture, gli orli e la conformità delle lavorazioni al campione per un collaudo dei tessuti impeccabile.

Sei uno stilista o una grande azienda di moda?

Trondoli Group SRL si rivolge agli stilisti e alle grandi aziende del settore della moda per la realizzazione di campionari di abbigliamento femminile.

Trondoli Group SRL azienda rodigina confeziona abbigliamento femminile che va dalla produzione di capispalla (giacche, cappotti, trench) a gonne, pantaloni e abiti.

Tutte le lavorazioni di pulitura bordi, punti e cuciture sono fatte a mano dalle esperte sarte di Trondoli Group SRL.

LASCIA UN COMMENTO